13 Novembre 2019
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Atelier creativi
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Atelier Creativi

Atelier Creativi alla Dante Alighieri e alla Andrea Guardi di Piombino
La scuola elementare Dante Alighieri e la scuola media Andrea Guardi, hanno ottenuto il finanziamento dal MIUR per realizzare un Atelier creativo all'interno della Scuola. I due volti progetti sono stati messi a punto con una collaborazione tra le Scuole e la segreteria ACT. La convenzione con i partner, dopo l'annuncio del finanziamento ottenuto, è stata siglata il 4 aprile 2017.
Subito dopo si è attivato un processo di progettazione partecipata fino a giugno 2017. I lavori di adeguamento degli spazi e l'acquisto delle attrezzature e' avvenuto nei mesi estivi. La sperimentazione si e' sviluppata nel corso del 2018. La presentazione pubblica del suo funzionamento e' avvenuta il 22 ottobre 2018.
Tra i partner cofinanziatori: Impresa Insieme e l'Istituto di Ricerca sulla Formazione Intervento. Gli altri partner sono il Comune di Piombino, la società italiana di Ergonomia, Sezione Lazio, l'Ordine degli architetti di Livorno, l'Istituto Volta-Pacinotti di Piombino.



4.04.2017_Protocollo d'intesa tra i partner
Una volta ricevuta la notizia del finanziamento da parte del MIUR, i dirigenti scolastici delle due scuole firmano il protocollo d'intesa con i due partner (Ordine degli Architetti della provincia di Livorno e Impresa Insieme S.r.l.) per realizzare assieme la progettazione partecipata. Le ore di lavoro spese nel corso del processo di progettazione partecipata saranno calcolate come ore/lavoro, valorizzate a costo e attribuite alla quota di cofinanziamento del progetto (1.500,00 per Impresa Insieme e 1.000,00 per l'Ordine).

Il processo progettuale

Il processo progettuale si è articolato in due fasi, entrambe realizzate mediante l'uso della progettazione partecipata tipica della Formazione Intervento.
La prima fase è servita per formulare i progetti che poi sono stati presentati al bando MIUR. Essa ha coinvolto essenzialmente la dirigenza delle due scuole, alcuni docenti, la struttura amministrativa della Scuola, Impresa Insieme S.rl. e la segreteria ACT.
La seconda fase è servita per definire la progettazione di dettaglio dei due atelier, la ristrutturazione degli ambienti e la definizione delle attrezzature digitali da acquistare. Questa fase ha coinvolto: un gruppo di docenti delle due scuole, i referenti dei partner (Ordine degli architetti di Livorno, i tecnici del Comune di Piombino, Impresa Insieme S.r.l.) la scuola Superiore, la SIELazio.



La Progettazione Partecipata

La progettazione partecipata si è sviluppata dal 10 di aprile al 5 di Luglio del 2017. Sono stati condotti cinque workshop intervallati da altrettanti periodi di elaborazione e approfondimento. Gli schemi riportati mostrano il percorso metodologico da condurre con l'uso della formazione intervento, il contesto d'azione in cui muoversi, il rapporto tra i diversi livelli di Scuole all'interno dell'architettura più generale di carattere strategico che si è voluto dare agli investimenti per lo sviluppo di una didattica innovativa. Vi è anche l'immagine del gruppo di progetto che comprende i docenti delle due scuole e i partner di progettazione.


15.05.2017_I sopralluoghi all'interno delle Scuole per trovare gli spazi e gli ingressi

Nel corso della progettazione partecipata, nella fase di ANALISI, il gruppo di progetto ha fatto il sopralluogo all'interno delle due scuole per vedere dove attrezzare gli Atelier, che lavori dovessero essere fatti sulle strutture (pavimenti, pareti, illuminazione, prese elettriche) e come poter aprire gli Atelier all'esterno per renderli facilmente fruibili ai cittadini, anche in orari extrascolastici.

Il processo realizzativo
Sulla scorta della progettazione, i dirigenti scolastici delle due Scuole, assieme ai propri docenti che hanno seguito la progettazione partecipata, hanno provveduto ad acquistare gli strumenti digitali per attrezzare i propri Atelier in relazione alle esigenze formative dei propri studenti. Così, la Dante Alighieri ha puntato sulle tecnologie di "storytelling" mentre la Andrea Guardi ha scelto le tecnologie per la produzione digitale con macchine 3D. Nei rispettivi spazi sono stati collocati tavoli fatti apposta per lavorare sia singolarmente che in gruppo.
Allo stesso tempo, i tecnici del Comune di Piombino hanno ristrutturato gli spazi dei laboratori, rifatti i pavimenti, attrezzate le pareti, ridipinti i muri e rivista l'illuminazione.




L'Atelier creativo della Dante Alighieri di Piombino
L'Atelier creativo della Dante Alighieri è attrezzato con tavoli componibili per il lavoro di gruppo, con attrezzature di storytelling per comporre storie integrando testi e immagini su una piattaforma digitale, con un contenitore di componenti LEGO per la realizzazione di strutture creative e con computer per la guida di robottini mobili.
L'Atelier creativo della Andrea Guardi di Piombino
L'Atelier creativo della Guardi è attrezzato con stampanti 3D, con tavoli componibili per il lavoro di gruppo, con computer per la guida di Robot mobili e software per la progettazione tridimensionale. Esso può quindi servire a progettare e poi anche realizzare prodotti di promozione per il turismo e in quanto tale essere fruibile per le imprese e gli Enti locali
L'investimento dei partner
Il MIUR ha investito 14.000,00 € per ciascun Atelier. Il Comune di Piombino ha investito 13.000,00 per i lavori di ristrutturazione dei rispettivi ambienti e ore di lavoro per la progettazione e la supervisione dei lavori (Marianna Alagna e Luca Cavazzuti) . L'Ordine degli architetti ha investito in ore lavoro nelle fasi di progettazione partecipata (arch.Tagliaferro). Impresa Insieme S.r.l. ha investito in ore lavoro nelle due fasi di progettazione partecipata: prima e dopo il finanziamento (Viola Di Gregorio). La Segreteria ACT (Renato Di Gregorio)ha investito in ore di lavoro per tutte le fasi di progettazione partecipata, per la comunicazione sviluppata lungo tutto il decorso dell'iniziativa, nel coinvolgimento dei diversi attori decisionali, tecnici e operativi. La SIELazio ha investito in ore lavoro nel suggerire soluzioni progettuali che rendessero armonioso e sicuro l'Atelier da realizzare (Luciano Carpinteri).



22.09.2018_ Presentazione degli Atelier alla Stampa locale
Il 22 di ottobre 2018 è stata organizzata una riunione con la Stampa locale, presso gli Atelier, per mostrare la loro strutturazione e il loro funzionamento, ma anche per ricordare il processo progettuale che è stato seguito e l'architettura strategica in cui essi si collocano, richiamando quindi il protocollo d'intesa tra Comuni ACT e Scuole, Le decisioni assunte dal Comitato Strategico ACT-Scuole, l'architettura di Rete tra scuole inferiori e superiori, il rapporto tra il progetto Collaborando per le superiori e il progetto degli Atelier per le inferiori.



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