24 Luglio 2019
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Novità di approccio sulla ciclopista tirrenica

10-10-2015 11:56 - Progetto Ciclopista Territoriale
Il tracciato della ciclopista Tirrenica
Un progetto comune e condiviso da presentare in Regione

I sindaci dei Comuni dell´ACT hanno condiviso, con i colleghi dei Comuni vicini, un nuovo metodo per far fronte alle innovazioni che possono portare ad un beneficio per i cittadini del territorio comune. Hanno infatti deciso che, data un´opportunità da cogliere e un tempo limitato per raggiungere un obiettivo condiviso, devono utilizzare un metodo. Giuliani, che ha aperto la riunione, ha ricordato che la ciclopista è una opportunità perché se la Regione Toscana riesce ad ottenere il finanziamento europeo per realizzarla, una nuova schiera di turisti potrà transitare e fermarsi sul territorio a tutto beneficio dell´occupazione locale.

La riunione era di quelle importanti. Erano presenti, oltre agli amministratori dei Comuni che hanno costituito ACT (Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo), anche quelli che, seriamente, stanno prendendo in considerazione l´adesione: Follonica e Massa Marittima.

Il giro di tavola tra gli amministratori, dopo la relazione introduttiva dell´assessore Capuano, (che sta attivamente seguendo il progetto ed ha promosso l´importante incontro) ha messo in luce che già molti lavori, studi e progetti sono stati effettuati sul tema della ciclopista e vale la pena di tesaurizzare e valorizzare l´insieme delle conoscenze e competenze già maturate. "La spina di pesce" costituirà la visione da utilizzare per determinare "vie maestre" e " vie derivate" per consentire a questo tipo di turismo che sceglie la bici per viaggiare, di raggiungere le proprie mete, ma anche di apprezzare le tante bellezze e attrattività che il territorio offre a qualche chilometro appena di distanza dal percorso centrale.

Una volta condiviso l´obiettivo comune e la volontà di perseguire un primo risultato progettuale entro i primi giorni di novembre, gli amministratori hanno convenuto di affidare alla segreteria di ACT, e ai giovani che oramai collaborano sempre più assiduamente con essa, il compito del coordinamento metodologico.

Il processo di "progettazione partecipata" partirà già dalla prossima settimana. "Tre workshop di progetto è un lavoro intermedio di progettazione comune che ci dovrà bastare" ha affermato Di Gregorio, che oramai da qualche mese opera per conto dell´ACT. Ciò consentirà di chiamare alla progettazione il personale dei diversi Comuni che si occupano di viabilità e servizi tecnici e poi quelli che si occupano di turismo e cultura. Poi ci sarà il confronto "attrezzato" con gli utenti della ciclopista: i turisti/ciclisti e infine con gli imprenditori dell´accoglienza e le strutture che offrono i servizi a questo specifico target. Non mancheranno i confronti con i caso di eccellenza che possono fornire idee e attivate attenzioni progettuali utili. Tutti lieti quindi di fare questa nuova esperienza assieme. Noi saremo lieti di raccontarne le fasi di sviluppo.

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