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Partecipazione al Bando MIUR - "MADE IN ITALY – UN MODELLO EDUCATIVO"

14-12-2015 12:20 - News
La segreteria dell´Associazione dei Comuni Toscani ha coordinato il gruppo di lavoro che ha partecipato al bando “Made in Italy – Un modello educativo” emesso dal MIUR il giorno 25 novembre 2015.

Breve contesto storico

Nel 1399 Piombino diveniva Signoria indipendente con la famiglia Appiani; nel 1805 si trasformava, invece, in Principato e veniva affidata ad Elisa Bonaparte.
Il territorio del Principato comprendeva Piombino e i Comuni limitrofi di Campiglia Marittima, Suvereto, Follonica, Scarlino e Castiglione della Pescaia, più l’isola d’Elba e le altre isole dell’arcipelago (Montecristo, Pianosa,).

Oggi è in atto un’azione tendente a riunire tutti i Comuni che facevano parte di tale Principato mediante la costituzione di un’Associazione, chiamata ACT, il cui Protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 20 aprile 2015 dai primi tre Comuni fondatori: Piombino, San Vincenzo e Campiglia Marittima. Conseguentemente, le scuole presenti nel territorio circoscritto dai Comuni che vanno da San Vincenzo fino a Porto Santo Stefano hanno costituito la Rete “ColLABORando” in occasione del bando MIUR per il laboratorio dell’occupabilità e stanno lavorando ad un protocollo d’intesa con i Comuni associati in ACT. Questa iniziativa promossa dal MIUR sull’educazione al Made in Italy ha stimolato questi attori (Enti locali e Scuole) a recuperare questa importante parte di storia italiana, la cultura che ha segnato il territorio e che ne caratterizza ancora oggi l’attrattività intrinseca fondata sulla configurazione dei borghi medievali, i costumi che vengono indossati nelle sfilate storiche, i cibi che qui hanno forme e sapori particolari, le tradizioni e il dialetto, i musei, le chiese e i chiostri, i pescherecci e il mercato del pesce, l’acquario e la storia del ferro, nella sua evoluzione storica.

Dimensione socio-economica

Il contesto locale ha avuto un momento di crisi dovuto al principale settore occupazionale dell’area: la siderurgia, che ha rischiato di chiudere il proprio stabilimento storico. La ripresa sembra possibile con un cambiamento sostanziale dell’assetto produttivo (acciaierie elettriche), l’ampliamento del porto, l’arrivo di navi crociera, lo sviluppo del turismo eco-compatibile, la valorizzazione dei prodotti agricoli (il carciofo violetto), l’apprezzamento a livello nazionale dei vini delle cantine locali e delle stesse strutture produttive (vedi Petra a Suvereto).
In questo quadro, e anche per garantire occasioni diverse di occupabilità dei giovani del luogo, è necessario un recupero dei fattori distintivi della storia del territorio, che costituiscono attrattori per il “turismo esperienziale”, in forte crescita, e quindi un modo per far maturare la consapevolezza da parte dei giovani del luogo del patrimonio di cultura italiana, qui molto forte, che va però espressa a vantaggio della propria identità e come fattore di scambio con altre culture di altri Paesi.

Il progetto

Per rendere i giovani studenti consci delle potenzialità del loro patrimonio storico-culturale che ha poi influenza sui loro costumi, dialetti, comportamenti sociali e che si ritrova nei prodotti realizzati dalla laboriosità dei propri avi, sia nel coltivare la terra che nel produrre ferro e acciaio (ricordiamo che questa è terra etrusca), si conta di realizzare degli strumenti multimediali (Libri, brochure, Cd, DVD, Filmati, Spot, Sito web) per rappresentare un “sistema territoriale italiano” caratteristico del Made in Italy. Non un prodotto tipico, non una storia di un´epoca, non un oggetto, nè una musica, ma un “sistema territoriale” caratterizzato da tutte queste cose messe assieme e collocate in un periodo storico importante per la sua attualità. Oggi, in tutto il mondo si discute di come bilanciare la globalizzazione con il governo di territori che conservano una loro identità e come costruire una relazione tra i processi decisionali top down e quelli bottom up, tra il turismo “mordi e fuggi” e il turismo esperienziale, tra la mobilità veloce e i “cammini”.

I partecipanti

Al bando hanno aderito

SCUOLA CAPOFILA

I.S.I.S. Einaudi – Ceccherelli, Istituto superiore di secondo grado di Piombino
in A.T.S. con l´I.S.I.S. Carducci – Volta – Pacinotti, Istituto superiore di secondo grado di Piombino.

PARTNERSHIP ESTERNA

Società
COOP Toscana Lazio;
Tenuta di Vignale;
Azienda Agricola Mola;
Tenuta Poggio Rosso.

Agenzie formative accreditate dal MIUR
Impresa Insieme S.r.l.

Associazioni
Istituto di Ricerca sulla Formazione – Intervento (IRIFI).
Associazione Giovanile Alveare.

Realizzazione siti web www.sitoper.it
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