22 Settembre 2019
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2° workshop - 11 maggio - Progettazione partecipata :

workshop a Piombino , sede ACT
Sulla scorta di una proposta di variante avanzata da Monterotondo e dalla discussione che ne è scaturita si è convenuto che resta al Comune la responsabilità di indicare il percorso migliore tenendo di conto le diverse esigenze: la peculiarità del cammino, la sicurezza del transito, l’attrattività dei luoghi, la possibilità di soste accoglienti.

Siccome la Regione Toscana probabilmente renderà disponibili ulteriori somme (oltre i 30.000 già stanziati) essa attenderà la formalizzazione della nuova posta in bilancio prima di emettere il bando la cui pubblicazione era prevista per la fine di maggio.
Ci sarà però bisogno comunque di inviare almeno il tracciato proposto e tutti gli altri elementi utili (criticità, costi, ecc) in modo che la Regione possa meglio valutare i finanziamenti da predisporre.
Pertanto c’è la possibilità di valutare al meglio le soluzioni da prescegliere e le criticità da superare (percorsi, espropri, sistemi di segnalazione, sicurezza, manutenzione, gestione, ecc)
La Regione ha confermato che potranno partecipare solo i Comuni che hanno inviato la manifestazione di interesse nella prima fase.

Avendo ascoltato il GAL Etruria si preso atto che una ulteriore fonte di finanziamento potrebbe essere rappresentato da questo ente che ha già formulato un piano strategico e va raccogliendo indicazioni dai Comuni circa la sua implementazione. I Comuni appartenenti al GAL possono così confermare l´interesse a bandi di finanziamento finalizzati a finanziare iniziative di ottimizzazione dei percorsi di trekking, bici, cavallo sullo stesso itinerario.
La segreteria ACT si è impegnata a mandare una nota ai Comuni che ricordi loro di esprimere tale necessità, utilizzando la modulistica che il GAL ha predisposto.

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