23 Gennaio 2019
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Progetto di cittadinanza attiva - Unione dei Comuni delle Colline Metallifere

Il progetto
Il progetto nasce con l´adesione dei tre Comuni dell´Unione delle Colline metallifere e poi della stessa Unione all´interno di ACT. Con gli Amministratori dei quattro Enti si è convenuto di attivare un processo di Formazione Intervento per "progettisti dello sviluppo locale".
Dopo una prima fase di coinvolgimento di un gruppo di cittadini e di condivisione strategica sulle finalità e sulla metodologia da usare, si è passati alla "progettazione partecipata".
Le fasi di sviluppo sono di seguito descritte.
31.01.2017_ Formulazione strategica
Gli Amministratori dei comuni di Massa Marittima, Monterotondo marittimo e Montieri convengono che anche l´Unione delle Colline Metallifere possa entrare in ACT e che subito dopo si debba attivare un programma di Formazione Intervento per i cittadini del territorio per promuovere lo sviluppo locale. Diversamente dalla scelta fatta peri primi tre Comuni di ACT ( Piombino, Campiglia Marittima e San Vincenzo) per i quali il programma ha coinvolto giovani laureati inoccupati, questa volta si decide di puntare su cittadini la cui motivazione sia l´interesse a sviluppare delle nuove competenze e a partecipare allo sviluppo del proprio territorio.
12.03.2017_ La Nazione
Articolo sulla Nazione

Il coinvolgimento dei cittadini per aiutarli a diventare "progettisti di sviluppo locale" è stato "comunicato" sulla Stampa locale. Ne ha parlato la Nazione, il Tirreno e il quotidiano online: il Giunco.
Riportiamo la Nazione.

4.04.2017_ Condivisione strategica
In questa fase di condivisione strategica i cittadini che hanno fatto richiesta di partecipare al progetto vengono riuniti presso la sede dell´Unione delle Colline metallifere per condividere le finalità dell´iniziativa e la metodologia della progettazione partecipata che coinvolgerà i partecipanti.
Le finalità vengono espresse dagli Amministratori presenti: Luana Tommi (vicesindaco di Massa Marittima), Tiziana Goffo, assessore alle attività produttive, Maurizio Giovannetti, assessore e delegato per i rapporti con ACT, Monaci, segretario generale dell´Unione.
La metodologia viene presentata dal prof. Renato Di Gregorio, responsabile della segreteria ACT.
Nel corso del workshop si identificano quattro gruppi di progetto: Target, Paesaggio, Gusto e Accoglienza, e si definiscono i componenti di ciascun gruppo in base alle caratteristiche di ciascuno, alle motivazioni personali e al mix ottimale di ciascun gruppo.
04042017-Condivisione strategica
11.04.2017 _ 1° workshop di progettazione partecipata
Nel corso del workshop si completano i quattro gruppi di lavoro con i cittadini che si aggiungono a quelli che si sono già presentati. Si illustrano poi le fasi della progettazione partecipata: scenario, obiettivo, analisi, benchmarking, progettazione e apprendimento.
Si raccoglie la testimonianza del dott. Vellutini del Gal per cominciare a considerare le possibili fonti di finanziamento pubblico per i progetti che i gruppi formuleranno. Si avvia pure il lavoro di gruppo componendo delle isole di lavoro.
11.04.2017_i gruppi di lavoro
8.05.2017_ 2° workshop di progettazione partecipata

In questo workshop si richiamano le finalità dirette e indirette del processo attivato:
- individuare soluzioni che il contesto locale può far proprie per operare sullo sviluppo locale,
- rendere partecipi i cittadini della progettualità che sostiene lo sviluppo locale,
- creare una interrelazione all´interno della comunità locale tra i cittadini che possono operare per lo sviluppo locale anche attivando meglio i propri comportamenti ,
- creare una solidarietà tra i cittadini di Comuni diversi che saldi in basso ciò che i loro Amministratori legano in alto,
- fornire una metodologia di intervento ai cittadini auspicando che essi possano usarla soprattutto in gruppo e per il bene collettivo,
All´incontro si raccoglie la testimonianza di Ario Locci, consulente presso l´Unione delle Colline Metallifere per potenziare il turismo ciclistico. Egli ha presentato le finalità e le modalità che conta di utilizzare per perseguire il compito che gli è stato affidato.
Due gruppi di lavoro: Paesaggio e Gusto hanno presentato il power point di progettazione partecipata, al loro stadio di sviluppo.


8.05.2017- Gruppi al lavoro
5.06.2017_ 3° workshop di progettazione partecipata
Questo workshop si è tenuto presso il Consorzio COsvig che riunisce i Comuni geotermici e che si trova sul territorio di Monterotondo Marittimo. Ciò ha consentito di prendere atto delle ampie strutture in dotazione al Consorzio, alcune delle quali ancora da utilizzare e finalizzare ad obiettivi di accoglienza turistica. L´obiettivo di questo cambio di sede di lavoro è quello di far conoscere ai "cittadini/progettisti" le attrattività del territorio che non tutti conoscono. Ciò serve ai cittadini per prendere atto delle potenzialità diffuse su territorio comune da includere nella progettazione del miglioramento. Ai lavori ha partecipato l´assessore Pipucci di Monterotondo.
Nel corso del workshop si sono precisate le regole metodologiche per costruire i questionari di analisi e coinvolgimento che i gruppi debbono usare per coinvolgere gli imprenditori e gli enti del territorio.

5.06.2017- lavoro di gruppo con l´assessore Pipucci
19.06.2017_ 4° workshop di progettazione partecipata
Il workshop si è tenuto a Gerfalco (Montieri), nella sede della Croce . Al workshop ha partecipato l´assessore al turismo di Montieri: Marco Cancelli.
Nell´ambito dell´incontro si sono analizzati e ottimizzati i questionari utilizzati dai quattro gruppi di lavoro e ribadita la finalità dell´azione. Essa serve per rilevare ciò che le persone della comunità pensano, ma anche per attivare un primo apprendimento da parte della comunità su ciò che la strategia che le Amministrazioni contano di perseguire nel campo turistico è sposata e guida i comportamenti locali.
19.06.2017_ lavoro di gruppo a Gerfalco
19.07.2017_5°workshop di progettazione partecipata
Il workshop si è tenuto presso la sede dell´Unione delle Colline metallifere, a Massa Marittima, ed è stato finalizzato a presentare il lavoro dei quattro gruppi di progetto agli Amministratori dei Comuni dell´Unione.
Nel dibattito con gli Amministratori si è messo in evidenza che il lavoro dei gruppi di progetto va valutato per il valore dell´apprendimento che la progettazione comune produce sia nei cittadini/progettisti che in tutti coloro che i progettisti coinvolgono attraverso la tecnica dell´analisi (questionari e interviste).
19.07.2017 - Amministratori presenti alla presentazione
17.10.2017_ 6° workshop di progettazione partecipata

Il workshop si è tenuto presso l´ufficio di presidenza dell´Unione con il dott.Verruzzi, sindaco di Montieri.
L´obiettivo dell´incontro è stato quello di condividere le modalità con cui effettuare la presentazione alle imprese del territorio continuando così l´opera di formazione indiretta avviata con i questionari e le interviste.
Si è convenuto sulla lettera di convocazione che la segreteria di ACT avrebbe mandato alle imprese dopo aver integrato i data base dei quattro gruppi di progetto e sulle modalità di attivazione della comunicazione formale (web e social).

17.10.2017 - Sindaco Verruzzi
21.11.2017_ 7° workshop di progettazione partecipata - Presentazione

Nel corso della riunione, che si è tenuta nella sede dell´Unione delle Colline Metallifere, i gruppi hanno presentato la progettazione realizzata e riportata in sintesi sul power point di progettazione partecipata.
Tra i risultati di maggior rilievo del processo attivato si annovera: l´apprendimento dei cittadini che hanno portato a termine la progettazione avviata, l´individuazione di modalità con cui sviluppare una comunicazione integrata intercomunale, la necessità di lavorare sui target turistico invece che sull´offerta, l´opportunità di favorire la creazione di Reti di imprese, l´avvio di un processo di coinvolgimento delle imprese locali nella riflessione comune circa l´offerta distintiva.
Il sindaco Verruzzi ha sviluppato un dibattito serrato con i gruppi di progetto, sottolineando due potenziali criticità: la dimensione del campione su cui si sono costruite le ipotesi di miglioramento da perseguire e la sottovalutazione degli sforzi di promozione effettuati da alcune amministrazioni, come la sua.
Si è condiviso di predisporre una presentazione ufficiale che chiarisca il taglio formativo dell´intervento (non è ricerca scientifica) e che partendo dalla valorizzazione degli sforzi fatti, evidenzi le iniziative da sviluppare soprattutto a livello intercomunale.

21.11.2017 momento del dibattito
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